I nuovi servizi dell'intermediario finanziario
L'evidente basso valore aggiunto dell'attività ha portato ad una competizione
sull'unico elemento differenziante: il prezzo delle commissioni.
Per evitare una guerra commerciale che portasse ad un crollo dei profitti,
gli intermediari hanno deciso di arricchire la propria offerta,
in modo tale che per l'investitore non risultasse più indifferente,
a parità di commissione, la scelta dell'operatore a cui rivolgersi.
La prima differenziazione è costituita dai servizi di consulenza:
l'intermediario può fornire informazioni sulla situazione dei mercati,
o anche dei consigli sui titoli da acquistare o vendere; solitamente
il prezzo per questo servizio è basso, in quanto è propedeutico allo
svolgimento di una o più operazioni su cui il broker intascherà la commissione.
La seconda differenziazione è rappresentata dal cosiddetto 'trading on line':
questo servizio permette all'investitore connesso ad una rete informatica
di inviare gli ordini all'intermediario. La comodità e la velocità di
trasmissione rende più allettante anche per i piccoli risparmiatori
l'investimento sui mercati, con un conseguente aumento delle transazioni
e del relativo guadagno degli operatori.